Il precedente governo Monti ha aperto un  dibattito pubblico sulla proposta di depotenziamento del valore legale del titolo di studio. La finalità non tanto nascosta è stata quella di creare prospettive in merito a progetti di legge inerenti l’eliminazione di stampo liberista del valore legale del titolo di studio. Le forze politiche che si sono espresse in questo senso sono a tutt’oggi  ufficialmente una parte importante del PdL, il Movimento Cinque Stelle e Scelta Civica. Diventerebbe di fatto la rifoma delle riforme della formazione. Quali possono essere  gli effetti della riforma e quali modelli applicabili in Italia?

 

L’Associazione Docenti Art.33 ha preso atto con preoccupazione dall’apertura  imposta dal precedente governo Monti in merito alle proposte relative all’abolizione del valore legale del titolo di studio nel nostro Paese. Si tratta di un argomento che è alla base del sistema di istrruzione e formazione in Italia. Essendo tema vitale per la professione e per la scuola pubblica statale italiana cercheremo di dare ai lettori strumenti di conoscenza e di analisi che consentano di arrivare ad una posizione ufficiale dell’associazione da comunicare al governo. Potete trovare la documentazione essenziale nei temi di discussione nella parte riguardante le Riforme. Faremo di tutto perché tale difficile e pericolo argomento non entri nell’agenda dell’attuale governo Letta-Carrozza.