Ho accettato una supplenza e ricevo una proposta da un’altra scuola, cosa posso fare?

Di seguito trovate le principali casistiche che si possono verificare quando un supplente riceve una proposta da un’altra scuola. La struttura è quella delle Faq.

D. Quando si può rinunciare ad una supplenza fino al 30 giugno per accettarne una fino al 31 agosto?

R. Un docente che ha già accettato una supplenza fino al 30/6, può accettarne un’altra fino al 30/8 solo prima della presa di servizio. Se non ci si trova in questa situazione, dobbiamo rinunciare alla supplenza fino al termine di agosto.

L’unica eccezione è rappresentata dai supplenti al 30/6 non a orario intero: ad esempio, un docente con 8 ore al 30/6 non può lasciare questa supplenza per un’altra ad orario intero fino alla fine di agosto. Può però chiedere il completamento dell’orario.

Il quadro non cambia se la supplenza è fino al termine delle lezioni.

D. Si può lasciare una supplenza breve per un’altra supplenza breve? R. Non è possibile. Non posso lasciare una supplenza fino al 12 dicembre ad orario intero (o spezzone orario) per un’altra supplenza al primo marzo ad orario intero (o spezzone orario).mai consentito lasciare una supplenza breve per altra supplenza breve.

D. Posso lasciare una supplenza assegnata dalle graduatorie d’istituto per una supplenza assegnata dalle GaE? R. Si può sempre lasciare una supplenza attribuita in base alle graduatorie di circolo o di istituto per accettarne un’altra conferita in base alle graduatorie ad esaurimento (qualunque sia la scadenza e la consistenza oraria delle due supplenze).

D. Ho una supplenza breve, posso lasciarla per accettare una proposta fino al 30/6 o al 31/8? R. Sino al 30 aprile si può sempre lasciare una supplenza breve per altra assegnata fino al termine delle lezioni, al 30/6 o al 31/8. Non conta la consistenza orario della supplenza.

D. Quando posso rinunciare ad uno spezzone per un posto intero?

Si può rinunciare ad uno spezzone per accettare una supplenza di 18 ore solo durante le operazioni di attribuzione di supplenze (ma prima della stipulazione dei relativi contratti), a condizione che, al momento delle convocazioni, non fossero disponibili cattedre o posti interi.

In ogni caso è possibile solo il completamento dell’orario.