Nel DEF ci sono tre miliardi di tagli all’istruzione

Tanti nel mondo della scuola ricorderanno le dichiarazioni del ministro Fioramonti, quando diceva che si sarebbe dimesso se non arriveranno entro la fine dell’anno 3 miliardi di euro in più per scuola e Università. Di queste cifre per ora, come rileva il Sole 24 Ore non c’è traccia nella nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza (il Nadef).

I dati contenuti nella tabella R1, a pagina 48, rivedono al ribasso (dal 3,5 al 3,4% in rapporto al Pil) la quota di spesa pubblica dedicata al mondo dell’educazione. Questo taglio dello 0,1%, se venisse confermato in sede di legge di bilancio, significherebbe un taglio per l’istruzione di 1,8 miliardi di euro già dal prossimo anno.

E le previsioni sono di ulteriori cali in futuro: 3,2% del Pil nel 2025, al 3,1% nel 2030 e 3% nel 2035. La risalita inizia soltanto nel 2040. Vedremo ora cosa avverrà con la legge di Bilancio.

Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza – DEF 2019