Sulla formazione è necessario tornare all’art.33 della Costituzione

Dalle notizie provenienti dalla trattativa sul piano della formazione 2019-20 si evince che finalmente si stanno mettendo in duiscussione le pratiche che troppe volte sono state poste in essere nelle scuole negli ultimi anni. Di fatto sono stati imposti top-down corsi di formazione “obbligatori” dall’amministrazione (USR e dirigenti) senza passare nè dal collegio dei docenti, nè dalle RSU. Ciò significa che le norme sulla formazione non sono state applicate in nome di una presunta efficienza. Sull’efficacia mancano i dati dei monitoraggi. E’ una buona notizia quella che il MIUR intende tornare alle dilibere del Collegio e alla contrattazione RSU per garantire la libertà di scelta dei temi e delle modalità della formazione. I dirigenti scolastici non ne saranno felici. Amen