A.A.A. cercasi risorse per il rinnovo del contratto

“La fase di bilancio è ancora aperta, ci sono evoluzioni in corso, e una serie di vertici di maggioranza. Quindi si tratta di una fase fluida, e io ovviamente sono preoccupato perché per le carte che abbiamo visto non sembrano esserci, a nostro parere, le risorse sufficienti per la scuola”. Dichiarazioni di certo non rassicuranti, quelle rilasciate ai cronisti il 24 ottobre scorso dal ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, rispondendo alle domande sulle risorse stanziate per la scuola nella Legge di Bilancio. Ciononostante, Fioramonti spera nelle magnifiche sorti e progressive della Manovra: “Sono fiducioso – ha detto il titolare del Miur – che entro la fine di questa fase di bilancio, che si chiuderà a dicembre, ci potrà essere una svolta”.

Nella stessa giornata la sua vice a viale Trastevere, la democratica Anna Ascani, è intervenuta a SkyTg24, assicurando che nella Legge di Bilancio in via di definizione, “per la scuola ci sono soldi per i contratti degli insegnanti”. Le parole dell’esponente dem suonano più confortanti rispetto a quelle del ministro pentastellato, ma al momento sembrano quanto mai improbabili aumenti a tre cifre degli stipendi. Senza considerare, poi, che il contratto è scaduto da un anno quasi.