Emanuele Castrucci, chi è il professore finito nella bufera

Il professore universitario Emanuele Castrucci – finito nella bufera per un tweet filonazista (poi rimosso) – si è laureato in giurisprudenza all’università di Firenze nel 1974, ed è stato poi (tra il 1981 ed il 1989) ricercatore nella stessa università. Ha vinto poi il concorso a cattedra di prima fascia nel 1990, ed è stato professore universitario prima a Genova e poi a Siena. Le sue ricerche sono collegate a filoni di pensiero riconducibili alla rivoluzione conservatrice europea. Allievo di Roman Schnur, ha contribuito alla diffusione in Italia del pensiero del filosofo tedesco Carl Schmitt.

Il professore aveva già pubblicato più volte la frase filonazista su tweet. Quella cancellata oggetto dello scandalo è del 30 novembre, ma lo stesso messaggio era già stato twittato il 25 settembre e l’11 ottobre.

Quando si è scatenata la bufera per i suoi messaggi, il professore ha risposto che: “I gentili contestatori del mio tweet non hanno compreso una cosa fondamentale: che Hitler, anche se non era certamente un santo, in quel momento difendeva l’intera civiltà europea” – tralasciando il fatto che ha provocato qualche decina di milioni di morti. Successivamente Castrucci ha rimosso il tweet incriminato ed ha scritto un altro messaggio a commento: “Il re è nudo, ma da sempre guai a chi lo dice”. Al Corriere poi ha detto “che mi sono limitato ad esprimere un giudizio storico personale avvalendomi, al di fuori della mia attività didattica, del principio di libertà di pensiero che, come ben sa, è tutelato costituzionalmente”.

I messaggi su Hitler solo solo una parte del “pensiero” del professore. Non poteva – ad esempio – mancare un riferimento ad un classico dell’antisemitismo come i falsi protocolli dei Savi di Sion, a proposito dei quali Castrucci scrive: “ciò che importa non è sapere chi siano i veri autori del documento, perché potrebbe davvero trattarsi di un ‘falso’ in senso tecnico, ma la domanda: i fatti descritti in esso sono veri o sono falsi? Dal momento che quanto accade oggi nel mondo è la prova evidente che sono veri” – più una serie di rappresentazioni degli ebrei che sembrano arrivare direttamente dai primi decenni del Novecento.

Questi messaggi antisemiti e filonazisti rischiano di costare caro al professore. Il rettore dell’Università di Siena, Francesco Frati, dopo aver minimizzato in un primo tempo le dichiarazioni del professore, chiederà alla commissione disciplinare la sanzione della destituzione per Emanuele Castrucci – una decisione che è stata avallata all’unanimità dal senato accademico. Contemporaneamente i legali dell’università hanno presentato denuncia alla Procura a carico del professore per apologia del nazismo.

Chiudo il post con tre tweet del nostro professore – che forse non sa che Groucho Marx era ebreo.