A che punto siamo con il professore che ha elogiato Hitler

Nuova puntata della vicenda di Emanuele Castrucci – ne scriviamo qui -, il professore di filosofia del diritto all’Università di Siena finito nella bufera per le dichiarazioni antisemite e inneggianti ad Hitler. Per quanto riguarda il suo profilo Twitter, il giudice per le indagini preliminari di Siena, Roberta Malavasi ha deciso di rigettare l’ordinanza di sequestro del profilo Twitter del professore arrivata dalla procura.

Secondo il gip nel post incriminato non ci sarebbero gli estremi del reato di propaganda e istigazione all’odio razziale – si tratterebbe “solo” di una rilettura storica e apologetica della figura del dittatore. La procura ha annunciato di voler fare ricorso al Tribunale del Riesame.

Intanto niente lezioni ed esami per il professore, lo ha deciso il rettore dell’università di Siena. In attesa del collegio di disciplina, la cui composizione è stata decisa lo scorso 9 dicembre dall’Università di Siena, e che dovrà decidere la sorte del professore. La prima riunione è stata fissata per il 19 dicembre. Come annuncia il rettore Francesco Frati, “prima dovranno essere esaminati gli atti e la documentazione trasmessi, poi sarà convocato Castrucci. Mi auguro che si arrivi al più presto a un responso che, per me e per l’intero Senato accademico, dovrebbe corrispondere alla destituzione. Non riteniamo che un docente che ha scritto frasi di quel genere possa continuare a insegnare a degli studenti che dovrebbero ricevere il buon esempio”.