Sei in condotta a studente che si presenta con maglietta con scritta “Adolf”

Uno studente tredicenne di un Istituto comprensivo del bolognese si è presentato ad un torneo di pallavolo della scuola con maglietta che reca la scritta “Adolf” ed il numero 32 (chiaro riferimento alle elezioni tedesche del 1932 che portarono alla ribalta il partito nazionalsocialista).

Come spiega la dirigente della scuola, “La cosa ancora più grave è che l’episodio si è verificato dopo il ‘Giorno della Memoria’, in onore del quale il nostro istituto comprensivo ha svolto attività proprio per ricordare quanto siano sbagliati gli orrori del nazismo. Vorrei precisare che la maglia con la scritta ‘Adolf’ è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, a seguito di altri atteggiamenti non tollerabili da parte del ragazzo”.

La scuola, a seguito di questo episodio, ha deciso di attivare un procedimento disciplinare che si è tradotto in una nota sul registro, un sei in condotto allo studente nella pagella del primo quadrimestre, più un lavoro di ricerca sulla Costituzione (con un’attenzione particolare agli articoli contro l’apologia del fascismo).

Qual’è stata la reazione del padre del ragazzo? Come racconta la dirigente “non ha manifestato preoccupazione per quanto scritto sulla maglietta”. Si è arrabbiato per “il colore rosa della t-shirt, perché ha affermato, di fronte alla sottoscritta e ad altri insegnanti, che suo figlio non può indossare abbigliamento di quel colore” – e starebbe pensando di adire a vie legali contro il provvedimento.